Ebbene si, ieri sera sono andata al concerto di Paolo Conte all’Auditorium della Conciliazione. La performance è stata entusiasmante anche se ho visto tutto il concerto attraverso il vetro che mi è capitato proporio davanti al naso.
Quando si ascoltano i testi di Conte si rimane affascinati dalla sua abilità linguistica che ad ogni passaggio snocciola novità. Dal vivo c’è il respiro e la voce più roca che mai di un timido che dirige agitando le mani, quasi sotto al pianoforte, e che sgambetta seguendo il ritmo della musica.
Venerdì è l’ultima data a Roma. Che dire? Se domani ci andate…voglio venire anche io!
Auditorium della Conciliazione, via della Conciliazione 4, Roma
Scrivi un commento