Ce l’ho fatta! Finalmente un nuovo post. Mi sono fatta attendere…in realtà maltempo e connessione ballerina hanno contribuito, insieme ad impegni e scadenze più o meno imminenti, a questa settimana di stop. 
Sopravvissuta all’odissea di ieri per raggiungere San Giovanni (forse io sono l’unica che si è fatta fregare dalla chiusura dell’entrata della metro a piazzale Flaminio), mi farò perdonare con un’evento gratis alla Casa dei Teatri di Villa Pamphilj, I Pulcinella di Luzzati (17 novembre – 8 marzo). Se non conoscete le illustrazioni di Emanuele Luzzati potete approfittarne per osservare da vicino una serie di matriali, disegni, sculture, oggetti provenienti dalle collezioni private di Giorgio Ursini Uršič e Nicola Fano; c’è anche una  riproduzione di legno alta 1,50 m.
Quello che Luzzati rappresenta è un Pulcinella diverso da come siamo soliti conoscerlo:
“Sognare, ecco: il mio amico Pulcinella passa quasi tutto il tempo a sognare oppure a scappare da chi non gli permette di sognare: sua moglie, i carabinieri o alcuni personaggi soprannaturali come la morte o il diavolo. E cosa sogna Pulcinella? Teatri lussuosi dove sarà il gran protagonista, sogna ballerine e pagliacci, sogna di volare sulla luna, di passare le notti in un fantastico luna-park e sogna di poter riposare sempre nel suo letto sul tetto della casetta in riva al mare.” (Emanuele Luzzati 2001)
Oltre a visitare la mostra, prenotando in anticipo allo 06.45460691 (dal martedì alla domenica ore 10/17), è possibile assistere alla proiezione di alcuni video con animazioni realizzate da Luzzati. Durante le vacanze natalizie per i bambini dai 6 ai 12 anni sarà organizzato un laboratorio artistico gratuito tenuto dalla storica collaboratrice Danièle Sulewic. Carta, cartoncini, collages e stoffe varie saranno utilizzate per reinventare, travestire, animare e raccontare i mille volti di Pulcinella.
Mi sembra un buon antidoto alla pioggia di Roma, ci andiamo domani?
Roma, Casa dei Teatri (Villa Doria Pamphilj – Villino Corsini), Largo 3 giugno 1849 angolo via di San Pancrazio – ingresso Arco dei Quattro Venti.