Oggi parliamo de La piccola bellezza, una mostra-progetto curata da David “Diavù” Vecchiato ospitata all’Hangar Tattoo, in via dei Marzi 65, a San Lorenzo, a ingresso libero fino al 16 aprile 2014.

I presupposti dai quali nasce questo esperimento li troviamo nella decisione di eliminare la storia dell’arte dalle scuole secondarie in Italia. La notizia ha scosso tutti e nonstante le petizioni si è deciso che il nostro paese non è in grado di sostenere la spesa.

Che ne sarà allora, si domanda David Vecchiato, di un’Italia gestita da una  generazione di individui privati della conoscenza della grande Storia dell’arte di questo paese?
Proprio qui, da questa domanda nasce l’idea dell’esperimento. Ora è compito nostro educare i bambini alla bellezza: scegliamo un’opera d’arte, diamola ad un bimbo e facciamogliela ridisegnare a modo suo. Il risultato di questo esperimento nel suo caso è sfociato in questa mostra che affianca i lavori di venti artisti contemporanei ad altrettante opere dei bambini che li hanno reinterpretati. 

Perchè far copiare i bambini? Non ci hanno forse insegnato che copiare è sbagliato? Invece no, è proprio imitando che si tenta di capire, di assimilare il gesto della creazione artistica. 

Andiamo quindi a vedere questa eccezionale esposizione:

“Nella Storia dell’arte c’è tutta la Storia dell’umanità. Toglierla alla
formazione dei nostri figli significa strappargli le radici e senza
radici il tronco si inchina arido verso la terra e mai si alzerà forte
verso il cielo.”