VIGAMUS, ovvero Video Games Museum di Roma, ha aperto al pubblico lo scorso ottobre in via Sabotino, 4, quartiere Prati. 
“Noi vogliamo essere, citazione nerd da Mazinga, la Fortezza delle Scienze del videogioco”; ecco il proposito del direttore del museo Marco Accordi Rickards che intende VIGAMUS come un luogo da dove la cultura del videogioco possa essere diffusa e difesa. 
Personaggi memorabili, storie avvincenti nell’esposizione permanente gamezero celebrano le origini del videogioco: un tuffo
nel passato per ritrovare pezzi dell’infanzia o gli antenati di tutto ciò che oggi rappreseta  il videogame.
Oltre a 63 pannelli illustrati in italiano e in
inglese, pareti giganti dedicate alle vecchie glorie del retrogaming, più di 150 pezzi originali in esposizione tra console e giochi d’epoca troveremo un’area interattiva per sperimentare il gaming vintage e una sala conferenze all’interno della quale si terranno
proiezioni e incontri e ovviamente mostre temporanee ed eventi correlati…
ci andiamo domani?

VIGAMUS è aperto sei giorni alla settimana (lunedì escluso) dalle 10:00 alle 20:00 (ingresso 8 euro, ridotto 6)