Qualcuno di voi è un’appassionato o improvvisato giardiniere come me? Da qualche anno, per la precisione da quando posseggo uno “scampolo” di giardino, sono diventata un’estimatrice di piante, semi, fiori, vasi…ecc. Ho attraversato fasi alterne fermandomi a quello stadio deletereo chiamato caos che ogni stagione trasforma le mie aiuole e vasi in informi macchie di colore…io cerco di convincere chi lo osserva che si tratta del tipico giardino all’inglese, ma nessuno ci crede!
Veniamo a noi. Siate pur certi che non perderò l’edizione 2012 della Primavera alla Landriana, la mostra mercato organizzata due volte l’anno, in primavera e in autunno, a Tor San Lorenzo, Ardea (RM). Quindi se deciderete di partecipare, tra il 20 e il 22 aprile, insieme alle signore un po’ snob con cane al seguito, ancora più snob di loro, che di solito la frequentano, troverete anche me. 
Oltre ad una gran quantità di affascinanti rose, camelie, rododendri, azalee, piante grasse, lavande, piante aromatiche ed acquatiche, rare piante da frutto e una valanga di bulbi, e vi assicuro che la lista non è certo finita qui, troverete molti stand di artigianato e arredamento da giardino. Tra i più originali sicuramente vi segnalo lo spazio di una signora che porpone eccentrici cappelli da indossare presumibilmente in eccentrici giardini di campagna (per questo vi dico che troverete signore snob, chi può mai comprare un cappello di paglia con fiori grossi come cocomeri senza avere almeno un bosco dove nascondersi quando lo indossa?). E poi il delizioso spazio di un signore francese che propone piccoli sostegni in ferro battuto agli apici dei quali svettano farfalle, uccellini, coccinelle, fiori e altri animaletti; però non pensate a nulla di pacchiano, sono piuttosto sobri (attualmente il mio vaso blu vicino alla porta d’ingresso ne ospita uno con una coccinella!)
Dal tono del post, non propriamente sobrio, vi sarete accorti del mio entusiasmo. Oltre alla mostra, che purtroppo è a pagamento (6 euro) potrete visitare anche gli adiacenti Giardini della Landriana (aggiungendo altri 4 euro al biglietto d’ingresso).
Allora che ne pensate…ci andiamo domani?