Dopo averne tanto parlato su Facebook e Twitter, non potevo trascurare  la XX Giornata FAI di Primavera proprio qui sul blog. 
Il 24 e il 25 marzo, come ogni anno il FAI, Fondo Ambiente Italiano, apre 670 luoghi del patrimonio artistico e culturale italiano generalmente non visitabili dal pubblico. L’evento è gratuito e merita partecipazione e sostegno da parte nostra che ne dite?
Insomma detto ciò vorrei raccontarvi quali sono i luoghi da visitare a Roma.
Iniziamo con Villa Madama, a piazzale della Farnesina.
Sarà possibile visitarla solo sabato 24, ore 9:30 – 18.00; una navetta in partenza da piazzale della Farnesina condurrà gli iscritti al FAI alla villa. Realizzata nel 1517 per volere dell’allora futuro papa Clemente VI che coinvolse nel progetto artisti dell’epoca come Raffaello, Giulio Romano e Antonio da Sangallo il giovane. Per la prima volta sarà possibile visitare il secondo piano della villa. 
Altra proposta di quast’anno sono le Pendici di Villa Celimontana: il Ninfeo dell’Uccelliera e le fontane seicentesche in via della Navicella, 12.
Saranno aperti alle visite sia sabato, con ingresso riservato, dalle 9:30 alle 17:00, agli iscritti al FAI, che domenica dalle 9:00 alle 17:00.

Il Ninfeo dell’Uccelliera, mai aperto al pubblico, è stato recentemente restaurato. Sarà possibile inoltre ammirare i mosaici realizzati con marmi antichi portati alla luce. 

L’acquedotto Claudio Felice, in Largo Volumnia, 2.

Anche l’acquedotto, portato a termine nel V secolo, sarà visitabile sia sabato che domenica negli stessi orari di Villa Celimontana. Inoltre sarà possibile visitare ruderi abitativi di origine medioevale che lo affiancano.

Altra meta è la Casina Vagnuzzi, in via Flaminia, 118.

Accessibile sia sabato che domenica dalle 9:00 alle 18:00. Parte di una storica villa costruita da papa Giulio III Ciocchi del Monte, risale alla metà del Cinquecento.

L’ultima proposta è il Complesso Borrominiano dell’Oratorio dei Filippini, in piazza dell’Orologio, 4.
Anche questo aperto sia sabato che domenica fino alle 18:00, sarà aperto per la prima volta nella sua totalità. La visita comprende anache l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, l’Archivio Storico Capitolino e le stanze di
Filippo.
Ci andiamo domani?