Vi sentite in vena di fotografia giapponese? Devo dire di essermi appassionata al delicato mondo ricreato da alcuni grandi fotografi nipponici così attenti alla quotidianità, ai piccoli momenti che distrattamente compiamo o che viviamo senza attribuirgli importanza.
E’ proprio la celebrazione di questi momenti di vita che si rendono protagonisti delle opere di Akihiro Furuta che, tra il 6 e il 30 aprile 2013, Mondo Bizzarro Gallery ospierà nella mostra “Love Song”.
Recentemente selezionato a Venezia per il Premio Artelaguna ci propone il suo
ultimo lavoro dal quale emerge una realtà quasi immobile, paradisiaca che rimanda ad un mondo onirico.
L’universo poetico di Furuta si alimenta della quotidianità familiare nei suoi scatti ritroviamo la moglie e il figlio come modelli ed è proprio la
delicatezza, l’innocenza e la purezza di questi scatti che ne caratterizza l’essenza.
ultimo lavoro dal quale emerge una realtà quasi immobile, paradisiaca che rimanda ad un mondo onirico.
L’universo poetico di Furuta si alimenta della quotidianità familiare nei suoi scatti ritroviamo la moglie e il figlio come modelli ed è proprio la
delicatezza, l’innocenza e la purezza di questi scatti che ne caratterizza l’essenza.
Ci andiamo…domani?

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