Ieri mattina alle 10:30 E se domani…a Roma si trovava in via M. Minghetti 5, ovvero davanti alla fondazione Roma Museo all’anteprima stampa della mostra Akbar. Il grande imperatore dell’India. Non me ne perdo nemmeno una!
La folla in attesa era composta dal solito gruppetto che io adoro osservare…i “veri giornaliasti”, ma, appena entrata, la mia attenzione si è concentrata totalmente sull’esposizione. 
L’allestimento, in pieno stile Fondazione Roma Museo, riproduce soffitti e decori dell’epoca della dinastia Moughul, con tanto di sottofondo musicale in tono. Chi erano i Mougul? Erano una stirpe di conquistatori tra i quali spiccò Akbar (1542-1605), uno dei più potenti sovrani dell’India.

Intitolata “Akbar. Il grande imperatore dell’India” fino al 3 febbraio 2013, propone allo spettatore un’immersione nelle atmosfere dell’epoca che scandiscono le cinque sezioni del percorso espositivo. 
Acquarelli, dipinti, illustrazioni di libri, rarissimi frammenti di tessuti, tappeti, oggetti e armi tempestate di pietre preziose introducono il visitatore all’internazionalismo di Akbar e alla sua influenza sull’Europa del Seicento, Settecento e Ottocento.
La prima sezione “Vita a corte, governo e politica”, racconta le vesti dai colori sgargianti, la ritualità degli usi e dei costumi di quell’ambiente. La seconda intitolata “Citta, urbanistica e ambiente” illustra, attraverso raffigurazioni dell’epoca, la costruzione delle città e lo sviluppo dell’architettura e l’urbanistica. “Arti e artigianato” ospita invece alcuni manufatti per uso locale e per l’esportazione come tappeti e gioielli. In “Guerra, battaglia e caccia” troverete opere che narrano scene mitiche e storiche di battaglie, combattimenti e le grandi spedizioni con gli elefanti insieme a numerose armi. Infine la sezione dedicata a “Religione e mito” racconta la religione del tempo e il rapporto tra i differenti culti ai quali l’imperatore era affascinato.