Inauguriamo la domenica con una mostra di un pittore speciale, si tratta di Rabindranth Tagore (1861-1941), il cantore dell’amore (fa anche rima!) la cui produzione artistica non è così nota dalle nostre parti.
Per la prima volta in Italia, a 150 anni dalla nascita, i lavori  del grande poeta indiano, Premio Nobel nel 1923, vengono messi in mostra alla GNAM, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, fino al 27 maggio 2012. “The Last Harvest” testimonia, con circa cento opere, per lo più acquerelli ma anche pastelli e inchiostri, che affrontano
diversi temi e generi, dai ritratti ai paesaggi, alle figure di animali reali e
fantastici, una produzione artistica non lontana, nella dimensione
interna, da quella poetica da noi più conosciuta.
Si rintracciano così elementi e temi dove “sembrano confluire in modo originale e
personale le suggestioni del variegato mondo della sua poesia nell’opera
pittorica, creando un contrappunto di elegante e raffinata sinestesia”.
Ci andiamo domani?