E TramJazz sia! Finalmente dopo averlo tanto citato ingiro per il web, quando scrivevo per “questo e quello”, anche io sono salita a bordo e ho sperimentato il TramJazz: la serata prevede giro turistico per Roma, concerto jazz e cena il tutto all’inteno di una vettura Stanga del 1947 della Collezione storica di Atac.
Insomma, sabato scorso, alle ore 21:00, anche io ero tra coloro che attendevano il tram sulla banchina di Piazza di Porta Maggiore. Il quesito che vi si porrà immediatamente sarà quello di riconoscere quale delle diverse banchine in piazza è quella giusta. Ve lo dico, quella vicino al gabbiotto delle informazioni, ma tanto lo capirete guardando le persone che attendono entusiaste e incuriosite. Tanto per precisare la foto che vedete qui su non l’ho scatta io ma è una citazione da Jazz Agenda, un interessante sito dove potete informarvi su date e orari dei concerti jazz a Roma; le mie le riconoscerete subito…a quanto pare non sono una gran fotografa!
Che dire? Mi è piaciuto molto, ero vagamente preoccupata per eventuali, per così dire, “malditram” ma durante il percorso ci sono molte soste. Ottima la cena e la birra che ci hanno servito in abbinamento ai piatti, e soprattutto bella musica. Altra cosa divertente sono le facce delle persone che guardano, tutte sorridenti il tram; per la cronaca ho salutato allegramente, come fossi una bambina di cinque anni, alcuni che facevano ciao ciao con la mano dal marciapiede e dalle auto vicine.
S. Lorenzo, Viale Regina Margherita, Valle Giulia, S. Croce in
Gerusalemme, S. Giovanni fino ai Fori Romani, la vettura raggiunge il
binario–sosta del Parco del Celio, proprio davanti al Colosseo andata e ritorno sono le tappe del percorso che dura tre ore.
Gerusalemme, S. Giovanni fino ai Fori Romani, la vettura raggiunge il
binario–sosta del Parco del Celio, proprio davanti al Colosseo andata e ritorno sono le tappe del percorso che dura tre ore.
Ci (ri)andiamo domani?


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