Che ne dite, domani ci sarà il delirio in città? Orde di pendolari si affastelleranno su banchine deserte di autobus? Se vedrete questa scena, sappiate che una di quelle pendolari con occhiaie e capello arruffato da lunedì mattina potrei essere io.
In attesa di capire come mi sposterò domani per raggiungere il lavoro vi racconto della mostra, a ingresso gratuito a Roma intitolata I colori delle Avangiuardie. Fino al 15 ottobre, il Complesso del Vittoriano mette in mostra
74 olii di 24 artisti provenienti da importanti musei della Romania.  I colori delle Avanguardie. Arte in Romania
1910-1950 ripercorre la produzione dei grandi maestri romeni in un intervallo
di tempo, circa quarant’anni,  segnato da
un percorso che va dalle tracce dell’influenza del Simbolismo e del Postimpressionismo
fino a superare l’Avanguardia stessa per arrivare  al Realismo Socialista.
Il percorso espositivo è suddiviso in quattro sezioni. La mostra si apre con i
temi sociali che percorrono il vissuto traumatico della Prima Guerra Mondiale.
La seconda sezione propone le utopie dell’identità legate alla storie e alla
cultura della Romania dopo la guerra.
Angosce e sogni urbani della terza sezione sono le contraddizioni che
caratterizzano le aspirazioni della città industriale e che sfociano ed
evolvono nell’ultima sezione, la fine del viaggio delle Avanguardie, quando
Cubismo e Costruttivismo lasciano il posto al Realismo Socialista.
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 15 ottobre. Ci andiamo domani?

I colori delle Avanguardie. Arte in Romania 1910-1950
Roma, Complesso del Vittoriano
tutti i giorni 9.30 –19.30
fino al 15 ottobre
Ingresso libero
Info: tel. 06/6780664