“Max Papeschi, figlio ribelle di un’età che ha censurato la realtà a colpi di cartoon, è un’artista che trova la sua fonte di ispirazione nelle contraddizioni che ci circondano: un esponente della digital art che con forza, grazia e ironia porta sulla tela quel rimosso filo rosso in grado di avvolgere in un’unica storia Mickey Mouse e il nazismo, Bart Simpson e l’occupazione statunitense dell’Iraq, la posa sensuale di Marylin Monroe e il rovinoso crollo delle Torri Gemelle.”
Ecco un altra mostra gratis della Galleria Mondo Bizzarro: Max Papeschi ci sorride in maniera grottesca con uno sguardo crudele ed inquietante del pop. Le sue sono icone sono quelle della quotidianità: Topolino, Marilyn, Burt Simson che candidamente quanto asetticamente reinterpretano i grandi e catatrofici eventi che hanno segnato l’epoca moderna come il nazismo, le guerre. La mostra intitolata, “A life less ordinary” rimmarrà aperta fino al 23 marzo…ci andiamo domani?

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