Poche ore fa è stata inaugurata la mostra LelioSwing, 50 anni di storia italiana che i Mercati di Traiano ospiteranno fino al 2 febbraio 2014.
E se domani…a Roma non poteva mancare l’appuntamento con la conferenza stampa e la visita di questa eccezionale esposizione dedicata a Lelio Luttazzi. Definito da Enrico Vaime come “un portatore sano di smoking” questo poliedrico musicista ha segnato un’epoca che è possibile ripercorrere proprio all’interno delle otto sale al terzo piano del museo.

Insieme alla moglie Rossana, a raccontare della sua amicizia con Luttazzi c’era anche Pippo Baudo che ha parlato degli anni alla Rai e a Studio Uno, del talento del musicista e della sua capacità di scrivere successi per Mina, come Una zebra a pois e tantissimi altri.

Il progetto-evento, a cui hanno collaborato Enrico Vaime, Pupi Avati, Piera Detassis e Leonardo Scarpa, si propone non solo di ricordare Luttazzi, ma di farlo raccontando l’Italia dal dopoguerra ad oggi.

Il percorso espositivo parte da Trieste, la sua città, poi è la volta di Milano, Torino e Roma. L’ultima sezione è dedicata ancora a Trieste fino all’ultimo concerto in piazza Unità d’Italia.

Il percorso è costellato di foto, oggetti d’epoca, filmati, locandine di film, dischi. Molti oggetti sono funzionanti e il visitatore può interagire anche con un bellissimo Juke-box. C’è anche un pianoforte con i tasti ingialliti e gli spartiti con gli appunti di Luttazzi ancora sul leggio.

Nella sala cinema troviamo le interpretazioni di Luttazzi in film come “L’Avventura” di Antonioni.
Davvero divertente la sezione multimediale. Uno spazio con l’istallazione “Play Lelio Swing” coinvolge il visitatore che alzando le braccia e simulando il gesto di suonare nell’aria potrà realmente farlo attraverso una tastiera proiettata su uno schermo.
 
Insomma una mostra da non perdere.