Ethiopia_0006 Un giovane diacono legge la Sacra
Bibbia Lalibela, Etiopia 199
“L’Etiopia alterna scoscesi altopiani ad aree semi-desertiche dove vivono 83 gruppi etnici. In

un isolato altopiano, circondato dal “mare islamico” del rovente deserto, è sopravvissuta
una cultura cristiana trasmessa fin dai primi secoli dopo Cristo. In qelle tormentate

montagne ho potuto visitare chiese rupestri e monasteri dove i fedeli continuano a porgere
offerte come ai tempi della bibbia.”

Ritorna l’appuntamento con la fotografia dopo una pausa abbastanza lunga qui su E se domani…a Roma.
Non poteva sfuggire alla nostra attenzione la grande mostra antologica del fotografo documentarista Kazuyoshi Nomachi, che è anche in assoluto la sua prima esposizione in occidente.

Negli spazi della Pelanda, al MACRO Testaccio, fino al 4 maggio 2014 ci aspettano sette sezioni e circa duecento scatti che raccontano l’esperienza fotografica di una vita attraverso “Le vie del sacro”, quella vissuta da
Nomachi. Il suo viaggio ha toccato terre lontane, il primo a venticinque anni nel Sahara, poi l’esplorazione delle terre toccate dal Nilo, l’Etiopia, il Tibet,  i territori del Gange, l’Arabia Saudita, ad oggi sugli altopiani delle Ande.

Grande mostra e grande allestimento. Anche questa antologica, come quella di Steve McCurry, si è meritata una struttura speciale…ci andiamo domani?

(Ingresso intero 10.00 euro)