Catalogo delle cose illuminate: che titolo! Ci si aspetterebbe qualcosa di pseudo-mistico data la promessa che le parole, scelte dal fotografo per intitolare la mostra, fanno agli ignari spettatori. Ignari sempre ammesso che non si conosca la storia del suo viaggio. Quindi, vi dicevo, niente misticismo anche se la situazione di vicinanza con la natura e il viaggio compiuto dall’artista per scattare le foto esposte non lo escluderebbero. Insomma, stò parlando delle 364 istantanee scatatte da Maurizio Agostinetto durante un viaggio di 860 chilometri in bicicletta lungo il cammino di Santiago de Compostela, nella primavera del 2009. 52 soggetti ritratti in sette variabili sono esposti negli spazi della Sala Santa Rita. Si tratta, secondo il fotografo, di “un catalogo puramente personale ed arbitrario delle cose illuminate nel tenativo seppur parziale di salvarle prima che una lieve variazione della luce, una pioggia, o il variare del” suo “punto di vista le faccia scomparire”. Le opere saranno in mostra fino al 24 marzo: ci andiamo domani? Dimenticavo: è gratis!